Il calcio è un gioco: esattamente la definizione più errata di questo meraviglioso sport che rappresenta passione, fede, amore, a volte anche vita. Il calcio è lo sport più praticato al mondo ed i campionati del mondo di calcio costituiscono l’evento sportivo più seguito a livello planetario.
I mondiali di calcio nascono nel 1930 ad opera dell’allora presidente della F.I.F.A. Jules Rimet che volle organizzare una competizione riservata esclusivamente alle squadre nazionali. Il trofeo prese il nome di Rimet, in onore del presidente, e sarebbe stato messo in palio ogni quattro anni: chi conseguiva tre tornei non per forza consecutivi, avrebbe vinto tale coppa. La straordinaria impresa riuscì al Brasile del secondo calciatore più forte di tutti i tempi, Pelè, autore delle vittorie del 1958, 1962 e del 1970. La Coppa Rimet fu rimpiazzata dalla Coppa F.I.F.A., elaborata dallo scultore italiano Cazzaniga.
Fu scelto l’Uruguay come primo Stato ospitante per la prima edizione del mondiale. Non risultarono tanto numerose le squadre partecipanti: presero parte al torneo solamente tredici squadre, di cui solo quattro europee, a causa della carenza di mezzi e di altre problematiche.
Il primo gol del mondiale porta la firma del francese Laurent contro il Messico, partita che poi terminò col risultato di 4-1 a favore dei “Bleus”, mentre alla finale accedettero i padroni di casa uruguaiani e gli albicelesti argentini. Dinnanzi ai propri spettatori, allo Stadio Centenario di Montevideo, l’Uruguay si impose con un severo 4-2, conquistando di fatto la prima coppa del mondo.
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